VanniGio/ Febbraio 24, 2013/ Pensieri/ 0 comments

GiveforwardStamani ho letto su Repubblica una storia che poi ho approfondito e come sempre dietro a questa ho scoperto altre storie forse anche più importanti della prima. La prima parte  sembra di capire si svolga a Kansas City. Una signora intende fare l’elemosina ad un clochard ma mentre lascia i suoi spiccioli nella tazza anche l’anello che le aveva regalato il marito le scivola dentro inavvertitamente. Quando si accorge di aver perso l’anello rifacendo, come faremmo tutti, la strada a ritroso passa di nuovo dal clochard. Immagino con poca fiducia gli chiede se avesse per caso visto il suo anello. Billy Ray Harris, questo è il nome dell’uomo, inaspettatamente restituisce l’anello alla signora raccontandole di averlo trovato dentro la sua tazza delle elemosine. Fino a qui la prima bella storia di integrità e rettitudine morale, valorizzata dal fatto  che è resa in condizioni di necessità. Chiaramente se il gesto l’avesse fatto Lapo Elkan non avrebbe avuto la stessa intensità. Ma fin qui al limite non dovremmo neanche stupirci rientra fra le belle storie che fortunatamente il mondo ancora ci racconta. La seconda parte, a mio modo di veder più interessante ed importante, è costituita dal fatto che il marito della signora, colpito dal gesto del barbone, decide di essergli riconoscente a modo suo ma soprattutto da uomo moderno ed integrato con la tecnologia. Istituisce un “fundraiser” su GiveForward, detto in italiano: una raccolta di fondi pro Billy su un sito internet specializzato nel fare questo. GiveForward permette di creare una raccolta di fondi per aiutare qualcuno che si trova nel bisogno. Il metodo è semplice, crei una pagina che catturi l’attenzione degli utenti con la storia del beneficiario, della sua malattia o del suo disagio. Ad integrazione inserisci  le migliori immagini che possano colpire il cuore dei visitatori. La pagina deve essere poi pubblicizzata. Il sito nella sezione  How it works consiglia di partire dalla sfera delle persone più vicine amici e dai parenti, poi saranno loro a loro volta colpiti dalla storia e vogliosi di dare una mano che amplieranno il cerchio dei sottoscrittori. Coloro i quali vogliono aiutare la persona bisognosa al centro del fundraiser non hanno che da entrare nella pagina a lui dedicata cliccare per una donazione decidere quanto donare, la donazione è libera, mandare un messaggio di augurio ed incoraggiamento e dare il proprio numero di carta di credito. Un minuto e tutto è fatto. L’ho fatto per Billy ed è stato semplicissimo.

Alla scadenza della raccolta, GiveForward provvederà a raccogliere i fondi dai donatori ed inviarli al beneficiario con un assegno personale oppure attraverso PayPall. GiveForwar per la gestione di tutto ciò e lo spazio web   trattiene una percentuale del 7%.

Mentre sto scrivendo il sito ha raccolto 34,5 milioni di dollari e Billy Ray ha già sul suo conto 130.000 dollari e mancano ancora 81 giorni alla scadenza del suo funraiser. C’è da scommettere che quest’uomo potrà vivere dignitosamente da ora in avanti grazie al suo gesto, a quanti hanno contribuito sottoscrivendo il suo fundraiser, ma soprattutto grazie a GiveForward ed alla rete. Un sorriso mi nasce spontaneo pensando a mia madre che raccoglie le elemosine durante la Messa.

Vanni Gio

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